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GIOCHI OLFATTIVI: EDUCARE IL NASO DEL CANE

GIOCHI OLFATTIVI – EDUCARE IL NASO DEL CANE

Sfruttare una dote naturale del cane per insegnare, grazie al gioco, la discriminazione olfattiva in modo piacevole e divertente
Di John Rice & Suzanne Clothier

Decidete di tirare fuori le bandierine segnaletiche, preparate la pettorina e spolverate tutta la vostra attrezzatura da ricerca; dite che il cane deve imparare a usare il suo naso … ma in effetti lui usa il naso continuamente per esplorare il mondo e questo da molto prima che voi abbiate anche solo pensato di iniziare a insegnarglielo.

Nel cane il senso dell’olfatto è attivo fin dalla nascita e appena nato il cucciolo è subito circondato da mille odori. Tutto ciò che dovete fare è spiegare bene al cane come volete che utilizzi i suoi straordinari poteri olfattivi. Il modo più semplice per farlo è sfruttare il gioco. I giochi di lavoro olfattivo che vi proponiamo sono adatti a cani di qualunque razza e di qualsiasi età dalle 6 settimane in avanti, ma raccomandiamo vivamente che questi giochi diventino parte integrante dello sviluppo del vostro cucciolo. Ognuno di questi giochi gli insegnerà a affidarsi al suo naso e non alla sua vista.

Per evitare di confondere il cane, è utile scegliere una parola che indichi la ricerca di cibo o di un giocattolo (noi usiamo “CERCA”), e una parola diversa per la ricerca di oggetti che hanno odore umano o per la ricerca di persone (noi usiamo “TROVALO”). In questo modo, per il cane è sempre chiaro COSA sta cercando, e non confonderà l’odore del cibo con quello umano. Uno dei problemi più comuni utilizzando il cibo per insegnare la discriminazione olfattiva o il lavoro di piste è che dovete insegnare al cane che non è il cibo ciò che deve cercare!

 

QUALE MANO?

Questo è il più semplice di tutti i giochi. Tenete il cibo o il giocattolo in una mano, ma presentate al cane entrambe le mani chiuse. Chiedetegli “Quale delle due?” Potete aspettare che la tocchi con il naso oppure potete aumentare la difficoltà di questo gioco chiedendo che tocchi la mano giusta con una zampa o la gratti leggermente prima di ricevere il suo premio. Se sbaglia, fategli vedere la mano giusta ma NON dategli il premio. Usate il vostro talento da attore e comportatevi come dei bravi animatori: i cani amano lo spettacolo.

 

LUCI SPENTE

Questo gioco diverte molto i cani. Mostrate al vostro cane un boccone prelibato (possibilmente croccante) o il suo giocattolo preferito, quindi posatelo fuori dalla sua vista, ma in un luogo facilmente accessibile, in una stanza buia. Ditegli “CERCA” e seguitelo nella stanza; potrete sentirlo sgranocchiare il premio quando lo troverà. Appena lo trova lodatelo con molto entusiasmo. Questo gli permetterà di ottenere diversi rinforzi: otterrà un biscottino o il suo giocattolo e il suo conduttore sarà molto, molto fiero di lui. Se usate il giocattolo assicuratevi di premiare la sua scoperta giocando un po’ con lui prima di ricominciare la ricerca.

Usando diversi tipi di giochi o bocconi, questa attività aiuta a migliorare la perseveranza e a potenziare la  fiducia nel conduttore. Il cane all’inizio potrebbe  trovare solo 2 o 3 bocconi, ma presto scoprirà che perseverare nella sua ricerca quando voi gli date il segnale ‘CERCA’, lo ripaga dello sforzo. Imparerà a fidarsi di voi: “E’ proprio vero che c’è ancora un bocconcino qui!”

Potete aumentare le difficoltà di LUCI SPENTE nascondendo dei biscotti in luoghi meno accessibili (per esempio dentro una scarpa o su uno scaffale basso). Potete anche fare pratica fuori casa, nella vostra auto, in un parcheggio o in qualunque altro posto.

 

NASCONDINO

E’ uno dei giochi preferiti dai cani, specialmente se inizialmente viene fatto di notte o in una casa buia. Sfruttate le imposte parzialmente aperte (le imposte completamente chiuse potrebbero impedire una sufficiente fuoriuscita di odore), la vasca da bagno o il piatto doccia con la tenda tirata. Provate a posizionarvi dietro una porta, accovacciarvi dietro un cespuglio o a stare in piedi molto vicini al tronco di un albero (i cani, come tutti i predatori, distinguono i movimenti molto meglio degli oggetti immobili); sedetevi a un tavolo da pic-nic, sdraiatevi sul cofano della vostra auto… provate qualunque altra cosa vi venga in mente!

Per motivare maggiormente il cane (o in caso non siate in grado di sgattaiolare via mentre il cane vi aspetta nel punto in cui gli avete chiesto di restare fermo), chiedete a qualcuno di trattenerlo. La persona deve stimolare verbalmente il cane chiedendogli “Dov’è andato? E se si perdesse? TROVALO!” e poi lasciare andare il cane utilizzando il segnale scelto (TROVALO).

Date al cane la possibilità di cavarsela da solo, ma se vi passa accanto due volte dategli un “indizio” facendo un verso DOPO che per la terza volta vi ha superati senza notarvi. Usate un suono breve ma distinto, come schiarirvi la gola o un breve fischio che non permetta al cane di ritrovarvi usando l’udito, ma che lo aiuti a capire da che parte vi trovate per poi usare di nuovo il naso per cercarvi. Indipendentemente dal tempo che impiega per trovarvi, merita moltissime lodi e, come sempre, anche uno o due bocconcini non fanno male. I cani motivati dal gioco saranno entusiasti di riportarvi una pallina o giocare con voi a tira-molla come rinforzo.

Quando il cane diventa più esperto a NASCONDINO, potete aumentare le difficoltà di questo gioco buttandovi addosso una coperta o un telo. Non muovetevi finché il cane non vi viene a toccare. In alternativa nascondetevi in un posto dove il cane può sentire il vostro odore o vedervi (anche solo in parte) ma non può raggiungervi. Questo, se desiderate farlo, può essere utile per insegnare a grattare o abbaiare per segnalare (è il metodo comunemente utilizzato nella ricerca di narcotici o dispersi).  Lodate SEMPRE generosamente il cane per ogni suo successo.

 

MA CHE SBADATO!

Questo gioco premette di far capire al cane quanto siamo felici che usi il suo naso. I cani amano sentirsi utili, e questo gioco aiuta a aumentare la fiducia del cane in se stesso e la sua autostima. Mentre camminate, con discrezione, lasciate cadere un oggetto che tenevate in mano o nella tasca. Fate ancora 10-15 passi, quindi fermatevi e fingetevi un po’ preoccupati toccandovi le tasche e guardandovi intorno. Tirate fuori l’attore che è in voi! Chiedete al cane “Dov’è? Puoi aiutarmi? TROVALO!”

Tornate sui vostri passi verso il punto in cui avete lasciato cadere l’oggetto, incoraggiando il cane a annusare in terra puntando il dito e dicendogli ‘TROVALO’. Quando state arrivando più vicino all’oggetto, lasciatelo andare un po’ avanti in modo che possa ritrovarlo da solo. Se il cane ha bisogno di aiuto provate a dare un piccolo calcio all’oggetto per portare la sua attenzione su di esso mentre fate finta di non notarlo (dopo tutto siete voi lo sbadato che lo ha fatto cadere… perché non inciamparci anche sopra?). Quando il cane vi indica l’oggetto, colmate di attenzioni quel genio che vi ha permesso di non perdere un vecchio guanto bucato!

Cambiate il tipo di oggetto usato, e assicuratevi di usare anche oggetti metallici come chiavi, una lattina schiacciata o anche un anello o un braccialetto che avete indossato. Ovviamente quando lasciate alcuni tipi di oggetti ricordatevi dove si trovano così da poterli recuperare in caso di necessità! Non usate oggetti di valore, solo imitazioni! Insegnare al cane a lavorare con oggetti di metallo potrà esservi molto utile nel Ring di Utilità e, cosa più importante, questa capacità potrebbe tornarvi da conto se mai doveste perdere le chiavi dell’auto. NOTA: Gli oggetti metallici o con superfici dure non trattengono l’odore come il tessuto o il cuoio. Questo non significa che il cane non può ritrovarli, ma solo che la sua reazione potrebbe essere diversa e dovrà probabilmente lavorare più vicino all’oggetto prima di localizzarlo.

La difficoltà di MA CHE SBADATO può essere aumentata da intervalli di tempo più lunghi tra il momento in cui perdete l’oggetto e quando lo andate a ricercare, oppure “perdendo” diversi oggetti. Divertite e sorprendete il vostro cane posando in anticipo un oggetto lungo il percorso prima di passare da lì con lui. Potete indicare l’oggetto al cane domandandogli “Cos’è quello?” e lodarlo quando dimostra interesse, oppure potete passare oltre  e poi mandarlo indietro dando il segnale ‘TROVALO’. Questo è anche un ottimo allenamento per i cani da pista che devono imparare a segnalare gli oggetti ritrovati. Un’ulteriore difficoltà può essere aggiunta associando oggetti lasciati cadere da altre persone oltre che da voi. Questo gioco può diventare davvero coinvolgente per il cane al punto che potrebbe decidere di condividere allegramente con voi il ritrovamento di ogni fantastica schifezza buttata per strada da estranei, nelle aree di parcheggio, ecc.! Il cane di John gli ha mostrato oggetti davvero inusuali anche durante le più semplici passeggiate.

 

3-2-1-TROVALO  

Usate il suo giocattolo preferito oppure un semplice bastoncino raccolto nel bosco durante la passeggiata. Dopo aver giocato un po’ con questo oggetto, trattenete il cane dal collare e lanciate l’oggetto nell’erba, in un cespuglio o nel sottobosco; ovunque purché la vegetazione sia abbastanza fitta da nascondere leggermente l’oggetto. Il cane dovrebbe poter vedere e “marcare” la caduta dell’oggetto, ma quando la difficoltà del gioco aumenterà, questo lo aiuterà solo a definire meglio l’area in cui deve cercare. Una volta che l’oggetto è caduto a terra e non è più in movimento, contate fino a tre prima di liberare il cane dicendogli “TROVALO”. Dovreste allungare gradualmente i tempi prima di liberare il cane e, ovviamente, provare su terreni sempre più fitti (una buona scusa per evitare di tagliare regolarmente l’erba in giardino!)

 

 OGGETTI CHE SI PERDONO NELLA NOTTE

Le regole sono quelle del gioco 3-2-1 TROVALO.  Questo gioco incoraggia il cane a usare il suo naso sfruttando il “nascondiglio naturale” creato dal buio. Invece di “marcare” la caduta con gli occhi, il cane deve ascoltare attentamente. Anche in questo caso è solo un aiuto per restringere l’area di ricerca. Questo gioco può essere fatto in casa (gettando l’oggetto in un cassetto buio o nell’angolo di una stanza) oppure all’aperto. Non fatevi prendere dall’entusiasmo fin dai primi lanci e non lanciate l’oggetto troppo distante. Lo scopo di tutti questi giochi è avere successo senza commettere errori, non vogliamo che il cane vada in frustrazione. Inoltre, assicuratevi di sapere VOI STESSI dove è atterrato l’oggetto in caso il cane avesse bisogno di un po’ di aiuto.

 

 UNO E UNO SOLAMENTE

Questo è un gioco più impegnativo, ma molto utile per insegnare al cane a scegliere un oggetto tra altri oggetti simili. Io di solito inizio con le palle da tennis (il gioco preferito dei miei cani). Giocate col cane per alcuni minuti con l’oggetto che avete scelto di fargli cercare.; in questo modo sarà coperto dal vostro odore (oltre che da una buona dose di bava di cane). Quindi spostatevi in una zona dove avete posato alcuni altri oggetti simili a quello che avete in mano. Lanciate il vostro oggetto UNICO in mezzo agli altri, usando la tecnica del 3-2-1 TROVALO. Se il cane sceglie l’oggetto sbagliato, non dite nulla ma riprendetelo e mettetelo in tasca. Con entusiasmo date di nuovo il comando TROVALO e, se necessario, accompagnate di nuovo il cane verso il mucchio di giocattoli. Ovviamente quando il cane sceglie l’oggetto giusto, premiatelo con uno o due minuti di gioco prima di ripetere l’esercizio del UNO E UNO SOLAMENTE. Per una discriminazione olfattiva davvero avanzata, questo esercizio potrà essere combinato con i livelli di difficoltà del gioco 3-2-1 TROVALO.

Una volta che il cane ha imparato questi giochi, qualunque esercizio di discriminazione olfattiva diventa uno scherzo per il suo tartufo ben allenato. Inoltre, se vi occupate di ricerca dispersi, avete anche imparato con quanta precisione il naso di un cane è in grado di discriminare gli odori e dovreste aver capito che quando vi capita di lavorare in un mondo fatto di odori, la vostra mossa vincente è fidarvi e seguire colui che sa cosa sta facendo: il vostro cane.

 


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“SCENT GAMES – Educating Your Dog’s Nose” by Suzanne Clothier